Sabato 7 dicembre alle ore 19,30 apre al pubblico fino al 6 gennaio 2020, alla Galleria Palazzo Nicolaci a Noto, la mostra “My Self” di Valeria Corvino, organizzata e promossa da Altera Domus e MAMAART, con il patrocinio del Comune di Noto.

Valeria Corvino, artista di origine napoletana, si afferma al grande pubblico come promotrice di una pittura dal disegno lineare, sciolto e preciso che tende alla riaffermazione degli ideali classici. La sua pittura trae impulso dalla conoscenza della statuaria antica greco-romana, dei pittori e scultori della tradizione classicheggiante seicentesca e dell’arte neoclassica di matrice canoviana, trovando nell’uso di un drappo rosso che astrae le figure, disposte in pose teatrali, una personale e inconfondibile cifra stilistica.

Nelle sue opere, di grandi dimensioni, Valeria Corvino insegue sempre un ideale di bellezza, di armonia e misura delle forme, del colore e delle espressioni. Il cospicuo corpus di opere in mostra si collega per le tematiche mitologiche, le allegorie e le divinità tipicamente neoclassiche ad un repertorio scultoreo-iconografico canoviano. Dipinti caratterizzati da un raffinato contrasto bicromatico tra le figure eburnee dalle forme morbide e sensuali, dalle superfici levigate e morbidamente modellate, avvolti in una luce chiara e dai colori tenui, e lo sfondo scuro su cui si stagliano, che sottolineano il senso di una libera ricerca del bello in modo assoluto e palesano il gusto edonistico dell’artista per la bellezza delle forme.

Sono opere colte, seducenti, spesso pervase da un sottile erotismo e da un senso vitale in cui la classica misura della composizione si fonde con delicati effetti cromatici. ll suo gusto per l’antico non assume in lei mai i toni gelidi di una rigida visione accademica ma viene interpretato con sensibilità pittorica ed eleganza non priva di spunti sensuali e caratterizzazioni veristiche.
Paola Ruffino