Sarà presentato domani alle 19.30 nella sala degustazioni di Cantina dei Conti Zecca a Leverano (Via Cesarea snc, www.contizecca.it ), il nuovo libro di Angelo Pettofrezza dal titolo “L’interprete”, Edizioni Les Flaneurs. A dialogare con l’autore saranno Sandrina Schito, sindaco di Copertino e Simona Cordella, mentre le letture saranno a cura di Alessandra Peluso. Ad aprire l’evento i saluti di Marcello Rolli, sindaco di Leverano e Cosimo Durante, presidente del GAL Terra d’Arneo. Modera gli interventi Elio Leo.

IL LIBRO
Ambientate negli anni Settanta tra la Germania e la Calabria, queste pagine accolgono due voci molto diverse, che si rincorrono una dopo l’altra per narrare una storia dura e dolorosa. La prima è quella di Francesco, un professionista in carriera, figlio di emigrati italiani a Bonn. Quest’uomo serio e sensibile è un interprete e riporta ai lettori in modo accorato una vicenda che lo ha visto protagonista. Si parte dal resoconto di un’esperienza di viaggio nel Sud Italia con i membri di una corte d’assise tedesca.
La seconda voce narrante è Santina, una donna di Crotone, che racconta di sé e della sua disgraziata esistenza, fin dalla sua infanzia. Cresciuta nella miseria e nell’ignoranza, sposerà poco più che adolescente Michele, da cui avrà cinque figli, che tuttavia sarà costretta ad allevare da sola. Nel nucleo di questo romanzo c’è un omicidio, con un colpevole fin troppo facile da trovare e condannare. Ma a fare da contraltare c’è anche un’attenta, minuziosa e generosa ricerca della verità che restituisce speranza e fiducia nel tratteggiare un caso di reale ‘buona giustizia’.

L’AUTORE
Angelo Pettofrezza è nato in Salento nel 1947. Intraprende la carriera da interprete e lavora per diverse sedi diplomatico-consolari italiane in terra tedesca ed elvetica. Dal 2007 è tornato a Copertino, il suo paese natale, e si dedica alla campagna e alla scrittura. Nel 2005 ha pubblicato “Jugendschwächen”, una raccolta di poesie in lingua tedesca, e l’anno successivo (in italiano) i componimenti “Sogni di gioventù”.
Ha tradotto in tedesco la biografia di San Giuseppe da Copertino scritta da padre Bonaventura Danza (O.F.M. Conv., 2006). Per i tipi di Lupo Editore sono usciti i suoi romanzi “Gast-Arbeiter-Intervista a un emigrante” (2010), “Il Cowboy di Calabria” (2013) e Erna Dassal (2015). Il suo racconto “Quel che resta” è inserito nell’antologia “Delizie in punta di penna”, pubblicata nel 2017 dal Gruppo Editoriale Tabula Fati.

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Nella foto i vigneti Conti Zecca, la spollonatura di primavera (vengono tolte a mano le foglie in eccesso)