L’11 novembre, alle ore 20.30 sul palco della Casa della Musica (piazzale San Francesco 1, intero 15.00€, ridotto 12.00€), ParmaFrontiere presenta la seconda edizione del progetto European Academy Ensemble: quattro accademie musicali con i loro allievi si incontrano a Parma per confrontarsi e dar voce alla propria creatività. Il frutto di questa residenza si potrà ascoltare in occasione dell’atteso concerto in programma. Le accademie coinvolte sono quelle di Göteborg, Stavanger, Oslo e il Conservatorio A. Boito di Parma. Il concerto sarà quindi il risultato di un lavoro di scrittura ampio che lascerà spazio all’interpretazione dei giovani musicisti-compositori che avranno così l’occasione di entrare in contatto con dinamiche relazionali e compositive variegate. Una creatività frutto di incontro, quindi, e di un vitale mix di culture didattiche e compositive. Questo appuntamento, fortemente voluto da Roberto Bonati direttore artistico del Festival ma anche titolare della Cattedra di Composizione Jazz e  Improvvisazione del Conservatorio Arrigo Boito di Parma, è frutto della tenace vocazione di ParmaJazz Frontiere Festival alla formazione e alla produzione; da sempre il festival propone produzioni originali – oltre alle ospitalità nazionali e internazionali – accogliendo artisti di diverse culture e creando le condizioni per un incontro fecondo tra loro. Gli studenti che hanno composto musica originale per l’ensemble e che eseguiranno i pezzi dal vivo sono stati selezionati dai rispettivi tutor accademici: Andres Jormin (contrabbassista e compositore) dal dipartimento di Jazz dell’Academy of Music and Drama di Goteborg; Tor Yttredal (sassofonista e compositore) capo del dipartimento Jazz dell’Università di Stavanger e il collega Thomas Tolstrup (pianista, organista e compositore) dell’Università di Stavanger; Morten Halle (sassofonista e compositore) direttore del “Dipartimento per la musica improvvisata, il jazz e la musica folk” alla Norwegian Academy of Music di Oslo, oltre allo stesso Bonati per il Conservatorio di Arrigo Boito di Parma. Lo scopo di questo progetto è quello di coltivare il talento per creare un ensemble che possa proporsi in ambito europeo e accogliere nuove istanze, dando vita ad una rete di relazioni tra enti di formazione e tra gli stessi musicisti, per favorire il desiderio di conoscenza e scambio continui.