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Lorenzo Vitturi, Edoardo Piermattei e Olimpia Zagnoli creeranno opere d’arte per valorizzare edifici pubblici nei borghi di Civitacampomarano, Sambuca di Sicilia e Lavenone. Il progetto di interior design sarà firmato da EligoStudio.

Airbnb annuncia i protagonisti del secondo capitolo del progetto “Borghi Italiani” e dà il via ai lavori di riqualificazione degli edifici pubblici di Sambuca di Sicilia, Lavenone e Civitacampomarano.

Il progetto, prevede la selezione di artisti che, abbinati ai borghi in base alla propria poetica e visione d’arte, creeranno opere ​site specificcapaci di fondersi con gli edifici e di dialogare con l’ambiente circostante.

Gli edifici, ristrutturati, saranno prenotabili su Airbnb da Giugno 2018 e i proventi verranno utilizzati dalle municipalità per sostenere progetti culturali rivolti alla comunità locale.

Olimpia Zagnoli per Lavenone

Lavenone (BS) – borgo pedemontano dal fascino malinconico incastonato tra le montagne lombarde della Val Sabbia, è stato interpretato da Olimpia Zagnoli, illustratrice dal tratto pop, che ha studiato la fauna locale, trasformandola in un murales realizzato per la casa messa a disposizione dal comune per il progetto, e gestita da una cooperativa di inclusione sociale. ​Il tema del turismo sostenibile e dell’accoglienza solidale, è trainante in questo progetto, che punta tra le altre cose a caratterizzare fortemente i luoghi in questa direzione, amplificandone la naturale vocazione ad accogliere. In​ merito alla sua prima esperienza sul territorio, l’artista racconta: “Tra i tornanti umidi di una grigia giornata d’inverno è spuntata tutto a un tratto Lavenone. Un borgo di pietra che mi sembra popolato da abitanti dotati di morbidezza. Spero che la mia opera si inserirà con altrettanta dolcezza tra le mura spesse dei suoi appartamenti”.

Lorenzo Vitturi per Civitacampomarano

Il secondo borgo è Civitacampomarano (CB), una perla incastonata ​diventata celebre per le numerose opere di streetart di artisti internazionali eseguite durante l’annuale CVTà festival (III edizione 7-10 giugno 2018 diretto da Alice Pasquini)​. Ad intervenire sulla casa che fu un tempo dell’illuminista e politico italiano Vincenzo Cuoco è stato invece Lorenzo Vitturi, per la sua propensione alla contaminazione stilistica, che si traduce in un’opera che parte dagli elementi locali e “da un particolarissimo colore blu che ho trovato riportato in diversi elementi architettonici del borgo”. A questo proposito, Vitturi racconta: “Facendo delle ricerche, nessuno ha saputo indicarmi la provenienza di questo colore, un blu perduto, che si è smarrito nel tempo. Continuando gli studi, mi sono imbattuto nel libro di Cuoco “Viaggio in Molise”, dove egli mette a confronto la terra, luogo di civiltà e cultura, con il mare, posto invece caotico e incerto. Da veneziano, ho una visione molto differente; per questo mi piace pensare che il borgo, come una nave arroccata tra le montagne, si sia aperto in un omaggio al mare”.

Edoardo Piermattei per Sambuca di Sicilia

In ultimo, l’intervento a Sambuca di Sicilia (AG) – culla dei vigneti siciliani d’eccellenza e trait d’union con le radici arabe di questa terra, è stato affidato al giovane e promettente Edoardo Piermattei, con le sue installazioni pittoriche di matrice scultorea, che si è quindi confrontato con l’essenza siciliana e la doppia natura storica di Sambuca di Sicilia. “è stato come un viaggio verso casa”, racconta Piermattei, che si è confrontato con una dimora dal sapore storico, in quanto inserita all’interno del locale museo di archeologia . “Ho trascorso infanzia e adolescenza in un borgo delle Marche simile a Sambuca di Sicilia e appena arrivato mi è sembrato di conoscerlo quel paese, di esserci già stato. Credo che questa parte d’Italia, a tratti dispersa, eserciti su tanti il fascino del ritorno a casa. Mi sono posto davanti al lavoro di progettazione pensando di costruire proprio un monumento a questo sentimento”.

Il progetto architettonico

Il progetto di interior è stato affidato al nuovo studio di riferimento EligoStudio, fondato dagli architetti Alberto Nespoli e Domenico Rocca, che ha coinvolto le grandi firme del design internazionale ed è riuscito a esprimere le peculiarità dei singoli borghi attraverso il lavoro svolto in ognuna delle case. Per questo, se in Sicilia si trovano l’eleganza delle finiture e dei materiali locali in dialogo con le radici arabe del borgo, a Lavenone il progetto si avvicina ai materiali lignei montani e alle esigenze multifunzionali della comunità locale, mentre Civitacampomarano diventa un’esperienza di inclusione cromatica di dialogo tra arte e architettura.

Dopo Francesco Simeti, che ha realizzato l’opera all’interno della casa di Civita di Bagnoregio nel 2017, il progetto Borghi Italiani prosegue, sempre sotto la curatela di Federica Sala: “Il progetto di Italian regeneration ridefinisce le frontiere tra l’arte pubblica e l’arte privata. “Se le opere installate all’interno delle case non sono visibili se non a chi vi soggiorna, restano comunque un patrimonio della collettività in quanto realizzate site specific per un bene immobiliare del Comune. Si è però voluto anche dare un segno esterno capace di situare nel contemporaneo borghi spesso visitati per il loro spaccato Medioevale. Le opere sono quindi in dialogo con i luoghi e contribuiscono non a trasformare il passato in mausoleo bensì ad aggiungere un valore contemporaneo a quello storicamente indiscusso”.

Matteo Frigerio, Country Manager Airbnb Italia conclude:“ Il piano “Borghi Italiani” è un impegno che abbiamo preso nel 2017, a fianco di ANCI e con la collaborazione del Mibact, e che prosegue quest’anno con la rinascita di tre spazi pubblici attraverso arte, design e partecipazione civica. I luoghi troveranno presto casa su Airbnb, aperti ai viaggiatori di tutto il mondo e i ricavati serviranno interamente a sostenere le attività delle comunità locali. La tecnologia può aiutare l’Italia a sviluppare soluzioni innovative per un turismo sostenibile, che guarda al futuro”.

Il progetto Borghi Italiani è stato realizzato in collaborazione con MiBACT (Ministero dei beni e delle Attività Culturali e del Turismo) e con il patrocinio ANCI (Associazione Nazionale Comuni Italiani). ​L’iniziativa di Lavenone si inserisce nel Programma AttivAree di Fondazione Cariplo mirato alla rinascita delle aree interne, con un progetto di rigenerazione e valorizzazione delle Valli Sabbia e Trompia.

Airbnb

Fondata nel 2008, Airbnb è una travel community sviluppata a livello globale, che offre esperienze di viaggio uniche dall’inizio alla fine: dalla ricerca dell’alloggio, alle attività da svolgere durante il viaggio, all’incontro con nuove persone. Airbnb sfrutta la tecnologia in modo unico, consentendo a milioni di persone in ogni parte del mondo di raggiungere un’indipendenza economica sfruttando il potenziale dei propri alloggi e delle proprie passioni, rendendolo fonte di un reddito extra e diventando a tutti gli effetti imprenditori dell’ospitalità. Gli alloggi presenti su Airbnb offrono accesso a milioni di sistemazioni in più di 191 Paesi, da appartamenti, a ville, a castelli, a case sull’albero, a B&B. Attraverso le Esperienze poi, le persone possono scoprire la loro meta da un punto di vista tutto nuovo grazie ad attività uniche e autentiche, gestite dalle persone del posto. La partnership con Resy, infine, offre accesso ai migliori ristoranti locali in determinati Paesi. Tutto questo in un sito internet e un’app facili da usare e dal design inconfondibile.