Dal 7 al 10 maggio 2018, al Salone Internazionale dell’Alimentazione “CIBUS” di Parma, The Wine Net, la rete di cooperative di eccellenza vitienologica italiana, sarà presente all’interno dello stand della rete del Buon Gusto Italiano (pad. 6; stand A10)

“CIBUS” si conferma da anni l’evento di riferimento dell’agroalimentare italiano, una grande vetrina di visibilità internazionale con convegni e tavole rotonde su temi di attualità in ambito Food and Retail. Durante la 19° edizione, saranno 3.100 gli espositori presenti in più di 135.000 mq espositivi e con un’attesa di circa 80.000 visitatori professionali, di cui il 20% dall’estero, e, tra questi, 2.500 top buyers.

Tra i più di 3000 espositori, sarà presente anche The Wine Net, la rete che raduna 6 cooperative di eccellenza italiane, il primo progetto di questo genere nato in Italia nel 2016 con l’obiettivo di fare sistema per far fronte alla complessità delle dinamiche di mercato moderne, intercettare le opportunità sui mercati internazionali e presidiare quello nazionale. Sono sei le protagoniste dell’ambizioso progetto, il primo del genere in Italia, unite dalla forza e la volontà di fare fronte alle attuali dinamiche di mercato e l’evoluzione dei consumi. Rappresentano 5 grandi regioni vitivinicole italiane, radunando assieme 4.092 ettari vitati e 27 milioni di bottiglie prodotte.

Sono: Cantina Valpolicella Negrar (Veneto), Cantina Produttori di Valdobbiadene – Val D’Oca (Veneto), Cantina Pertinace (Piemonte), Cantina Cooperativa Vignaioli del Morellino di Scansano (Toscana), CVA Canicattì (Sicilia), Cantina Frentana (Abruzzo).

“Crediamo che in questo grande mondo della produzione di vino, qualsiasi azienda, per quanto grande, diventi piccola, perciò, per noi, presentarci uniti, significa avere più attenzione da parte di consumatori e player internazionali. Siamo inoltre tutte cooperative di primo grado, operatori della cosiddetta filiera corta, gestiamo dal vitigno alla bottiglia e questo, secondo noi, è un messaggio forte, ma soprattutto moderno” spiegano i direttori delle sei cooperative.

Le realtà del progetto:

Cantina Valpolicella Negrar (www.cantinanegrar.it) – È una cooperativa situata a pochi chilometri da Verona, nel cuore della Valpolicella classica. Dal lontano 1933 ha un patrimonio territoriale e umano rappresentato da 700 ettari di vigneto, distribuiti in diverse zone della Valpolicella – soprattutto collinari – coltivati da 230 soci. Vino: Amarone della Valpolicella DOC.

Cantina Produttori di Valdobbiadene – Val D’Oca (www.valdoca.com) – Sorge nella fascia collinare fra Asolo e Conegliano, in provincia di Treviso. Fondata nel 1952, rappresenta oggi un’importante realtà enologica, locale e nazionale, formata da 600 soci e 954 ettari di vigne. Vino: Valdobbiadene Prosecco Superiore DOCG.

Cantina Pertinace (www.pertinace.com) – Creata nel 1973 da un’idea di Mario Barbero, la Vignaioli era composta da tredici soci della zona di Treiso, tutti legati alle colline di Langa, uniti da un comune desiderio: creare una realtà capace di lavorare le uve e di immettere sul mercato un marchio nuovo, simbolo di una terra vocata ai grandi vini. Oggi i soci sono 17 e coltivano 90 ettari di vigneti. Vino: Barbaresco DOCG.

Cantina Cooperativa Vignaioli del Morellino di Scansano (cantinadelmorellino.it)- Dalla Toscana viene la Cantina Cooperativa Vignaioli del Morellino di Scansano, fondata nel 1972, oggi formata da 160 soci i cui vigneti si estendono sulle colline che circondano il paese di Scansano, in provincia di Grosseto, per un totale di circa 600 ettari. Vino: Morellino di Scansano DOCG. CVA Canicattì (www.cvacanicatti.it) – Dalla Sicilia invece proviene una cantina sociale con 40 anni di storia alle spalle, che copre 1000 ettari vitati, raccoglie 480 vignerons e 60 contesti viticoli diversi.

CVA Canicattì si trova nella fascia più assolata e arida dell’isola, in un cuneo che lambisce i territori di Caltanissetta e Palermo e che si estende sino alle coste di Agrigento. Vino: Nero d’Avola.

Cantina Frentana (www.cantinafrentana.it) – Quella della Cantina Frentana è una storia tutta abruzzese che dal 1958 si tramanda con passione, un racconto dal sapore autentico in cui cambiano gli attori e le generazioni ma restano inalterati i valori. Adagiata sulle colline ai piedi della Majella e illuminata dallo splendore della Costa dei Trabocchi, questa terra è da sempre vocata alla coltura della vite e alla cultura del vino. Vino: Montepulciano d’Abruzzo DOC.

www.thewinenet.com