I mattoncini LEGO®, i giocattoli più famosi al mondo, diventano un mezzo artistico ricco di potenzialità e arrivano a Torino per una mostra d’arte contemporanea unica nel suo genere. Dal 22 marzo al 24 giugno 2018, The Art of the Brick® approda negli ampi spazi della Promotrice delle Belle Arti e mette in mostra oltre 80 imponenti e affascinanti opere dell’artista Nathan Sawaya, creatore stesso dell’esposizione.

Nato negli Stati Uniti, Sawaya è il primo in assoluto ad aver portato i LEGO® nel mondo dell’arte trasformando questo semplice gioco di costruzioni in opere capaci di ispirare e trasmettere emozioni. Che siano reali o immaginari, i personaggi e gli oggetti da lui creati sono sorprendenti e lasciano i visitatori senza parole. Le sue opere sono vere e proprie sculture che trasmettono sentimenti, emozioni e stati d’animo. La capacità di Sawaya di trasformare questo giocattolo comune in qualcosa significativo, commovente e spesso provocatorio, insieme alla sua devozione per la perfezione spaziale e al modo in cui egli concettualizza l’azione, gli permettono di essere uno degli artisti più innovativi di tutti i tempi.

The Art of the Brick® è un viaggio nella straordinaria creatività di Nathan Sawaya e della sua visione dell’uomo, del mondo e dell’arte. La mostra è divisa in cinque sezioni: Lo studio dell’artista, Condizione umana, Espressione umana, la Sala dei ritratti e I maestri del passato.

Nella prima sezione si trovano le opere che replicano i materiali e gli oggetti, come la matita e il computer, che si possono trovare nello studio dell’artista. Un luogo suggestivo e affascinante, dove Sawaya conserva migliaia di mattoncino LEGO® pronti per dare libero sfogo alla sua immaginazione.

Le due sezioni riservate all’uomo, alla sua condizione e alla sua espressione, contengono le opere più complesse della mostra, quelle che partono dallo studio della figura umana per esprimere sentimenti ed emozioni universali, come l’amore, la tristezza e la sconfitta. Sawaya dedica ampio spazio anche a una riflessione personale sulla sua condizione di uomo e di artista nel mondo dell’arte contemporanea.

Nella Sala dei ritratti sono esposte opere che omaggiano amici e artisti che hanno avuto una grande influenza su Nathan, in particolare la moglie, che lui definisce sua musa.

I maestri del passato è tutta dedicata alle ricostruzioni, a volte reinterpretate, di capolavori universalmente riconosciuti: dalla Venere di Milo al Pensatore di Rodin, dalla Monna Lisa di Leonardo alla Notte Stellata di Van Gogh, passando per il Bacio di Klimt. Si tratta di un omaggio dell’artista statunitense ai suoi colleghi e maestri, e anche un modo per avvicinare il pubblico, soprattutto i bambini, alla grande arte.

Non mancano alcune tra le più celebri opere di Sawaya, come Yellow, scultura iconica a grandezza naturale di un uomo che si apre il petto dalla cui cavità escono migliaia di mattoncini LEGO® gialli come il sole, o il grande Tirannosaurus Rex di quasi sei metri di lunghezza!

La mostra comprende, inoltre, una zona interattiva che invita i giovani, ma non solo, a esprimere la propria creatività attraverso i famosi mattoncini, dando svago alla propria immaginazione e alla propria creatività.

The Art of the Brick® è un’esposizione straordinaria e innovativa che ha appassionato e ispirato più di un milione e mezzo di visitatori in tutto il mondo, e che adesso arriva a Torino grazie a Next Exhibition, realtà specializzata nell’organizzazione di esposizioni artistiche, in collaborazione con Terminal2, azienda produttrice della mostra su scala internazionale, e Knight Management, che rappresenta l’artista nel mondo. Dopo la produzione di Titanic – The Artifact Exhibition, J’Arrive – Napoleone Bonaparte, I cinque volti del trionfo e di Human Bodies che si è chiusa con successo lo scorso febbraio, Next Exhibition propone un nuovo interessante progetto per mostrare ai visitatori una forma d’arte inedita e particolare.