Giovedì 17 marzo, le titolari di quattro importanti e affermate aziende vitivinicole attive al centro del Monferrato Casalese portano in degustazione nella prestigiosa location Terrazza Duomo 21 i loro Grignolini, espressione autentica del territorio per unicità e tipologia.

Sono Giulia, Emanuela, Elisabetta e Sabine, divenute vignaiole per scelta, con diverse radici familiari nella terra, con storie aziendali differenti, ma tutte egualmente legate dalla stessa passione per la vite e il vino.
Il Grignolino, che ciascuna di loro declina in maniera diversa a seconda delle rispettive personalità, ben le rappresenta con il suo carattere così originale, col suo colore seducente e femminile, con la sua freschezza e giovinezza che resiste nel tempo.

Il suo nome è oggetto di studi e leggende, perché è davvero intrigante. Grignola in piemontese significa vinacciolo e di vinaccioli è ricco l’acino di quest’uva. Verrà di lì il nome? O forse dal verbo grignè che vuol dire ridere?
I Monferrini sono piemontesi con un gran senso dell’umorismo, amano le burle: non a caso viene dal Monferrato Gianduia, la maschera popolare del Carnevale. Allora davvero il vino, che fa grignè, potrebbe aver preso il nome così.

Alle Signore del Grignolino questa idea del vino che reca letizia piace, per questo hanno condiviso di buon grado una definizione che si rifà a questa etimologia, emersa durante un recente incontro in cantina: Grignolino, il vino ridente.
Ve lo propongono con un sorriso,

Giovedì 17 marzo dalle ore 18.30 alle ore 23.00 alla Terrazza Duomo 21

Dal Monferrato, marzo 2016

Giulia Alleva della Tenuta Santa Caterina, “Arlandino 2013” Grignolino d’Asti DOC – www.tenuta-santa-caterina.it

Emanuela Caire della Tenuta La Fiammenga, “Gioan 2013” Grignolino d’Asti DOC – www.fiammenga.it

Sabine Ehrmann della Tenuta La Tenaglia, “Grignolino del Monferrato Casalese”www.tenutatenaglia.it

Elisabetta Ambrosione di ALEMAT, “Emilio 2014” Grignolino d’Asti DOC – www.alemat.it