APPIUS 2012, sarà presentato in occasione del 25° Merano WineFestival che inaugura oggi il suo 25° anniversario. Il vino d’autore di Hans Terzer sorprende con profumi di bouquet di frutta esotica e gusto armonico. La cuvée, prodotta solo con uve di qualità provenienti da vecchi vigneti, promette emozioni sensoriali di alto livello.

Terzo anno consecutivo per Appius. La cuvée, ottenuta dalle selezioni di punta conferite alla Cantina San Michele-Appiano e personalmente scelte dal winemaker Hans Terzer sulla base di criteri personali e vocati alla qualità, è riferita all’annata 2012 in cui la vendemmia in Alto Adige è stata più che positiva. Le condizioni climatiche favorevoli hanno privilegiato soprattutto le uve bianche; così per il terzo anno consecutivo, sono ancora una volta i vini bianchi ad essere i protagonisti in Appius. In questa edizione 2012 è evidente una decisa prevalenza di Chardonnay (circa i due terzi), il resto è ripartito tra Sauvignon Blanc, Pinot Grigio e Pinot Bianco.

L’eleganza è al centro della personalità di Appius 2012; in occasione del 25° Merano WineFestival che apre i battenti oggi fino all’8 novembre nella suggestiva location del Kurhaus a Merano, il vino speciale di Hans Terzer si presenta con un bel colore giallo dorato, limpido e brillante con un’intensità di profumi di bouquet di frutta esotica come la banana, l’ananas e la papaia. La presenza del legno è espressa dal piacevole tono nocciolato; difatti questo bianco nasce in barrique/tonneaux di rovere, dove rimane per quasi un anno, seguono tre anni di affinamento in tini di acciaio prima dell’imbottigliamento. In bocca é pieno, armonico con una bella freschezza. Nel retrogusto sorprende la persistenza aromatica contraddistinta dalla frutta tropicale, tipica dello Chardonnay, con le note tostate dei legni.

APPIUS, cui nome è radice storica e romana del nome Appiano, è nato due anni fa con l’annata 2010 e poi 2011. Il progetto vuole concepire e realizzare anno dopo anno un vino capace di rappresentare fedelmente il millesimo e di esprimere la creatività e la sensibilità del suo autore. Ogni anno anche il design della bottiglia e sua etichetta saranno interpretati. Lo scopo è di concepire una wine collection in grado di entusiasmare gli appassionati di vino di tutto il mondo. Quest’anno la raffigurazione creativa di Appius racconta una straordinaria espressione sensoriale che sottolinea, come ogni anno, la continua ricerca di Hans Terzer verso la realizzazione del vino perfetto.

La vivacità e la singolarità di questa annata è stata catturata in un istante, raffigurata da curve e spirali che si librano sulla bottiglia per raccontare emozioni che sembrano espandersi e dialogare all’infinito. Lo stile è espresso dalla semplice e istintiva gestualità della firma del winemaker che prende vita, diventa pura creatività e sublime intuizione. Ogni edizione di APPIUS è limitata; quest’anno sono 5.500 le bottiglie disponibili, più un centinaio di magnum e qualche grande formato.