Dalla Valle d’Aosta all’Alto Adige, fino a Sicilia e Sardegna, sono 22 i vini che, tra quelli con la valutazione d’eccellenza delle 4 Viti, hanno rivelato un pregio esclusivo. Vini che hanno contribuito a far riscoprire vitigni dimenticati, che hanno rappresentato una svolta innovativa, o che hanno saputo guadagnarsi un ruolo di riferimento per il proprio territorio di origine. Un riconoscimento attribuito indipendentemente dalle dimensioni dell’azienda o dalla referenza consolidata del produttore.

Novità di questa edizione è la valutazione intermedia fra le tre e le quattro Viti, che si è resa necessaria con l’innalzamento del punteggio per raggiungere la soglia massima. Il livello qualitativo dei vini italiani continua a crescere e le sfumature che fanno la differenza diventano sempre più sottili. Il giudizio delle tre Viti e mezzo può quindi ben rappresentare i vini che si collocano a un passo dall’eccellenza.

In arrivo anche la nuova edizione della Guida Vitae in versione digitale, che apre nuovi scenari interessanti grazie alla versatilità di questo strumento. Gli utenti della App di Vitae 2017, oltre a tutti i vini, i produttori e le informazioni riportate nella pubblicazione, potranno consultare anche le recensioni sulle aziende che per limiti di spazio non hanno trovato posto nella versione cartacea. Sono previsti inoltre aggiornamenti continui durante i 12 mesi successivi.