La mostra “México, La pittura dei grandi muralisti e gli scatti di vita di Diego Rivera e Frida Kahlo” nasce dall’intento di realizzare un progetto artistico rimasto incompiuto. Il 13 settembre del 1973 a Santiago del Cile doveva essere infatti inaugurata la mostra: “Orozco Rivera Siqueiros. Pittura Messicana”. L’esposizione, frutto della rinnovata amicizia tra Messico e Cile, avrebbe dovuto presentare al pubblico cileno l’espressione dell’avanguardia messicana rappresentata dalla collezione di Alvar Carrillo Gil e di sua moglie Carmen Tejero. L’inaugurazione fu bruscamente annullata dal colpo di Stato che Augusto Pinochet portò a compimento proprio durante quei giorni. La mostra fu dunque sospesa divenendo famosa come la  “exposicion pendiente”.

A distanza di oltre 40 anni questa straordinaria collezione è state finalmente esposta prima in Cile (2015), in seguito in Argentina (2016),  in Perù (2017) e ora in Italia.

Il progetto espositivo presenta circa 70 opere realizzate dai tre grandi maestri: José Clemente Orozco, Diego Rivera e David Alfaro Siqueiros, altrimenti conosciuti come “Los Tres Grandes”, figure di spicco della cultura messicana e internazionale. La loro arte rappresentava l’avanguardia artistica messicana nel quadro dei movimenti più importanti del XX secolo.

La storia del muralismo messicano inizia nel 1922, quando José Vasconcelos, primo ministro della Pubblica Istruzione del governo di Alvaro Obregòn chiama Orozco, Rivera e Siqueiros per realizzare un grande progetto di murales nell’Antico Collegio di San Ildefonso di Città del Messico. Da quel momento e durante tutta la loro vita, questi tre grandi artisti sperimenteranno varie tecniche artistiche tra le quali i murales, le opere su tela, il disegno e l’incisione, ricevendo numerose commissioni pubbliche quanto private in Messico, negli Stati Uniti e in America del Sud.

Questa mostra permette al visitatore di approfondire la conoscenza della pratica artistica di questi tre maestri presentando opere ed esperimenti meno noti come i bozzetti per i murales e i grandi disegni.

La collezione nasce durante gli anni ‘30 dalla mutua passione di Carrillo Gil e di sua moglie per le avanguardie messicane ed è composta, per la quasi totalità, da olii e disegni di grande impegno politico che documentano lo spirito creativo e politico che caratterizzò la poetica di Rivera, Orozco e Siqueiros quali grandi protagonisti della modernità messicana a livello nazionale quanto internazionale. Alle opere esposte si affianca un’ampia documentazione dei murales originali, realizzata con moderne tecnologie di video animazione HD che consentono di ammirare e localizzare le opere principali dei tre muralisti nelle varie città del Messico.

Infine, a compendio della mostra verrà presentata una raccolta fotografica che documenta il sovrapporsi delle vicende artistiche e politiche dei tre maestri muralisti con l’artista Frida Kahlo. Si tratta di una collezione di 50 foto d’epoca, scattate da parenti e amici degli artisti e fotografi famosi tra i quali il padre di Frida, Guillermo Kahlo, Manuel Alvarez Bravo, Nickolas Muray, Ernesto Reyes, Ansel Adams e Juan Guzman.

La mostra è curata da Carlos Palacios. Il catalogo è edito da Silvana Editoriale.

La realizzazione di questo progetto di scambio culturale dal respiro internazionale è il risultato della collaborazione tra il Museo de Arte Carrillo Gil di Città del Messico, dell’Ambasciata del Messico in Italia e del Consolato del Messico di Milano con la Fondazione di Palazzo Ducale, Glocal Project Consulting e Civita Mostre.