Ben più di una tradizione, la stampa del volume “L’avventura dell’altezza”, che raccoglie ogni anno i racconti che sono stati selezionati dalla giuria del premio “Montagnavventura”, presieduta da Enrico Brizzi.

Al concorso, parte integrante del Premio ITAS del Libro di Montagna, che si era concluso lo scorso maggio, avevano partecipato quasi 800 racconti, opera di ragazze e ragazzi tra gli 11 e i 26 anni di tutta Italia: 22 di questi, tra vincitori e segnalati, hanno la soddisfazione di vedere pubblicato il loro racconto.

Tutti insieme, questi racconti qui pubblicati ma anche i tantissimi che si trovano negli archivi del premio, sono un patrimonio magnifico della capacità dei giovani di esprimere se stessi e il loro mondo, proiettati nella dimensione verticale della montagna, in tutte le possibili accezioni: divertente, fantastica, reale, vicina o lontana.

Sono storie che testimoniano la voglia e il desiderio che hanno i giovani di essere protagonisti, di cimentarsi con la vita e con giudizio altrui: come scrive Enrico Brizzi nella Presentazione al volume, “solo chi sa vincere timore e ritrosia può fare un passo fuori dal cerchio, distinguersi, riempirsi il petto d’aria pura e la testa di buone storie”.

Buone storie sono appunto quelle che si possono qui leggere, come quella della giovanissima Matilde Apolloni di Trento: il suo “Memorie di una marmotta” che unisce umorismo e fantasia; o quella di Davide Di Maio di Verona, che con “Cloni a metà” si cimenta con i nuovi linguaggi dei social.

Sono buone storie che nascono da un’altra buona, e grande storia: quella che vede impegnato il Premio ITAS a fornire gratuitamente formazione ai docenti che, a loro volta, educano i loro studenti a scrivere.

I corsi proposti toccano diversi aspetti della narrazione, della comunicazione e della didattica, come, ad esempio, l’immagine della montagna nella cultura occidentale o come insegnare senza manuali (ed essere felici).

Un esempio, forse unico in Italia, di circuito virtuoso, a favore dei giovani, della scuola, dei docenti, della parola: tutto quanto mai come ora necessario per la crescita di questo nostro mondo, mettendo la scuola e gli insegnanti al centro delle buone pratiche della trasformazione. Un modo anche per gli insegnanti di assolvere al meglio gli obblighi di aggiornamento.

Per i programmi formativi per docenti, per partecipare al concorso e per tutte le informazioni sul Premio ITAS: www.premioitas.it; www.facebook.com/montagnavventura