L’Amarone della Valpolicella docg 2014 Monte Zovo è stato premiato con i “Tre Bicchieri”, il massimo riconoscimento della guida “Vini d’Italia 2019” del Gambero Rosso attribuito ai vini d’eccellenza d’Italia.
La guida, giunta quest’anno alla sua 32ma edizione, è diventata un riferimento internazionale per addetti ai lavori, appassionati del vino e amanti del Buon Bere e da sempre racconta a chi legge il piacere del Buon Vino, ricercando nel panorama vitivinicolo italiano, così ricco di tradizioni, terroir e produzioni d’eccellenza, le tante storie della viticoltura nazionale.

Intenso e ricco di sfumature, l’Amarone della Valpolicella docg Monte Zovo 2014 è il risultato di un lungo processo di lavorazione in vigneto e in cantina seguito con cura ed impegno da Diego Cottini e dal figlio Michele, enologo, affiancati da Riccardo Cotarella e dal team interno di collaboratori.
Di colore rosso intenso con riflessi granati, l’Amarone della Valpolicella docg Monte Zovo viene prodotto con le uve selezionate dai vigneti di proprietà nella zona a nord-est di Verona, a 350-450 metri di altitudine, nella tenuta della famiglia Cottini a Tregnago, dove si trova anche il fruttaio per l’appassimento. Proprio in questa delicata ed importante fase nascono i sentori di frutta matura come prugna, ciliegie scure, a cui si aggiungono le note speziate come la vaniglia e la liquirizia grazie all’affinamento di circa 18 mesi in barrique e tonneaux e di altri 6 mesi in botte grande. Prima della vendita avviene anche un affinamento in bottiglia di almeno 12 mesi.
Un vino generoso e ben equilibrato che si accompagna perfettamente piatti importanti e le grandi occasioni, ma può essere degustato anche in momenti, come si vuole dire al giorno d’oggi, di meditazione.

“Questo premio è il riconoscimento per tanto lavoro fatto in un’annata difficile e che ricordiamo sicuramente per la piovosità molto al di sopra dei livelli medi – spiega Diego Cottini, proprietario dell’azienda – In queste situazioni, con annate spesso considerate disastrose, avere i vigneti con un’altitudine più alta rispetto alla media rappresenta la nostra fortuna, se così si può dire, ed il clima arieggiato, fresco e non piovoso ci ha favorito, soprattutto nei mesi di settembre ed ottobre.
Queste condizioni ci hanno permesso di raccogliere uva sana, perfetta, molto asciutta e matura al punto giusto per un ideale appassimento.
Per noi, famiglia Cottini, e per tutti i nostri dipendenti e collaboratori, ricevere un riconoscimento così prestigioso e riconosciuto è un grande motivo di orgoglio che ci spinge verso nuovi traguardi, nel rispetto dei valori del territorio e della viticoltura di eccellenza.”.
Le premesse date dalla stagione sono in linea con le aspettative. “La stagione 2018 è iniziata con un ritardo nel germogliamento di circa 7 giorni rispetto al 2017, ma le precipitazioni successive hanno fatto in modo di anticipare la fioritura. Oggi la previsione di vendemmia per le basi spumanti è dopo ferragosto, all’incirca al 20-22 agosto, a seguire le altre uve” spiega De Micheli.

Monte Zovo fa parte delle linee di produzione della famiglia Cottini. I vini Monte Zovo sono prodotti con uve provenienti dai vigneti di proprietà, che si estendono su 140 ettari dislocati in tre splendide tenute: una a Caprino Veronese, dove si colloca anche la cantina, l’altra a Tregnago in Val d’Illasi, dove si trova il fruttaio per l’appassimento delle uve e infine l’ultima nella zona del Lugana.

www.montezovo.com


Azienda Agricola Monte Zovo
Località Zovo, Caprino Veronese (VR) – Italia
info@montezovo.com