La cucina va in scena a KUM! Festival venerdì 19 ottobre. Il festival sulla cura e sulle sue diverse pratiche, con la direzione scientifica di Massimo Recalcati, dedica un evento speciale alla cooking therapy nella sua seconda edizione, ad Ancona da venerdì 19 a domenica 21 ottobre con il tema Risurrezioni.

La cucina, intesa sia come attività che come spazio elettivo della nostra quotidianità, evoca immagini e concetti ricorrenti, quali alimentazione, lavoro, tradizione, cultura e addirittura spettacolo, grazie alla grande esposizione mediatica dei cuochi, divenuti vere e proprie star contemporanee del piccolo schermo. Nel corso degli ultimi anni un nuovo termine si è andato ad aggiungere a quelli elencati, ed è quello di “cura”. La preparazione del cibo, infatti, non rappresenta solo una fase della nutrizione, ma una più complessa serie di abilità che possono aiutare l’essere umano a vivere meglio. Per questo motivo, la psicologia e le neuroscienze si sono interessate a questo settore dimostrando che le abilità acquisite nella lavorazione strutturata di una serie di pietanze ha una forte efficacia nel trattamento dei deficit motori, cognitivi ed emotivi.

Ci mostreranno le Potenzialità e prospettive della cooking therapy in un vero e proprio cooking show il neuroscenziato Antonio Cerasa, che ha iniziato a lavorare su questo tema dopo aver notato nei grandi Chef determinate aree del cervello particolarmente sviluppate, e il giornalista e scrittore Marco Ferrazzoli, in collaborazione con la Federazione Italiana Cuochi (FIC). L’incontro nasce anche dal contributo della cooperativa “Lavoriamo insieme”, nata grazie ai docenti dell’Istituto Alberghiero Einstein Nebbia di Loreto con la finalità di inserimento lavorativo e di integrazione delle persone con disabilità e svantaggio sociale. La cooperativa porta al festival l’esperienza maturata in quasi quattro anni durante la gestione del Ristorante Zi Nene e dell’Hotel Villa Tetlameya di Loreto.

La riflessione del festival si concretizza inoltre nella partnership con il laboratorio “InPraticaImparo”, sempre dell’Istituto Alberghiero Einstein Nebbia in collaborazione con la cooperativa “Lavoriamo insieme”. I ragazzi del laboratorio gestiranno il bar del foyer della Mole Vanvitelliana, che ospiterà il festival, e le proposte food abbinate agli appuntamenti speciali come gli Aperitivi Filosofici, la Psicologia da tè e la Cena con l’autore.

KUM! è organizzato dal Comune di Ancona – Assessorato alla Cultura con la collaborazione dell’Assessorato ai servizi sociali e alle Politiche educative – con il contributo della Regione Marche e della Fondazione Cariverona, e il coordinamento organizzativo dell’associazione culturale Esserci, con Jonas Onlus.