Hanno acquistato case di campagna, piccole e grandi masserie, trulli.
Hanno eletto Ceglie Messapica come luogo del cuore e buen retiro, dove
ritemprarsi dallo stress, in armonia con il territorio e la natura,
gustando cibi e chilometro zero e conducendo una vita dai ritmi lenti.
Ceglie  Messapica, la capitale pugliese della Dieta Mediterranea, con
campagne sconfinate punteggiate dai trulli, dagli ulivi e dai mandorli
e un bianco centro storico, è sempre più amata dai vip.
A loro, l’altra sera è stato conferito,  il Premio Nuovi Cegliesi
ideato dal direttore di Affaritaliani.it Angelo Maria Perrino con il
sindaco Luigi Caroli, l’assessore alla cultura Antonello Laveneziana e
il consigliere comunale Marcello Antelmi.
E’ sfilato sul palco, il fior fiore dell’imprenditoria, della moda e
della cultura internazionale, tutti vip, che hanno casa a Ceglie e che
sono considerati, a ragione, i Nuovi Cegliesi.
Kean Etro, stilista e titolare dell’omonima casa di moda, così schivo
e difficilmente presente agli appuntamenti mondani, era lì a ritirare
il Premio e a farsi intervistare dal direttore Angelo Perrino, onorato
di essere considerato Nuovo Cittadino di Ceglie.  E con lui Cesare
Fiorio, già direttore sportivo della Ferrari, considerato l’amante più
spassionato della bianca città che in primavera profuma di mandorli in
fiore. Donatella Caprioglio, psicologa, scrittrice e docente alla
Sorbona di Parigi, fa i salti mortali per vivere quanto più può a
Ceglie Messapica. Paolo Giordano, scrittore e fisico, considera Ceglie
fonte di ispirazione e non perde occasione per ritagliarsi del tempo
da trascorrere nel suo buen ritiro. Marco Kingler medico chirurgo e a
sua moglie Ita, stilista e designer sono ormai considerati i grandi
ambasciatori della bellezza di Ceglie.
E con i Nuovi Cegliesi sono stati premiati anche i cegliesi che si
sono distinti nel campo dell’imprenditoria in Italia e all’estero:
Andrea Chirulli, imprenditore illuminato che sta realizzando
infrastrutture soprattutto all’estero come in Romania (ponti, strade,
autostrade…) e Luciano Fedele, che ha fatto dell’accoglienza low cost
in appartamento il vincente cavallo di battaglia. La società,
BBHOTELS, che dirige, la sta peraltro per quotarsi in borsa.
“Sono partito con un B&B di cinque stanze”, racconta l’imprenditore.
“Vedendo che era sempre pieno, ho comprato due appartamenti. Vedendo
che erano pieni anche questi ne ho acquistati altri fino ad arrivare a
400. La formula è semplice. Abbattendo il portierato di notte, la
colazione, il facchinaggio, siamo riusciti ad offrire servizi di alti
livelli ad un prezzo low cost. garantendo un’accoglienza molto
confortevole in spaziosi appartamenti ben arredati”, La società sta
peraltro per quotarsi in borsa.
La manifestazione, allietata dalla Valle d’Itria Wind Orchestra, è
stata di grande successo. I premiati sono stati magistralmente
intervistati dal direttore di Affaritaliani, Angelo Maria Perrino che
ha condotto la serata.
A tutti è stata conferita una pregiata opera realizzata dall’artista
locale, Emilio Postorino.

Carmen Mancarella