È partita online la campagna ‘A Natale censisci un Albero’ con Chef Rubio e il professor Stefano Mancuso. Si tratta di una raccolta fondi per l’ambiente a sostegno di un parco pubblico di Roma, lanciata il 22 dicembre 2018 sulla piattaforma GoFundMe. “Damose na mossa per il clima” scrive il cuoco frascatano nel suo appello sul web, parafrasando l’’Action Now’ dagli esperti mondiali di ClimateChange.

”Prendendo spunto dalle teorie dello scienziato Stefano Mancuso e dal suo libro ‘Plant Revolution’ – spiega Chef Rubio sulla pagina gofundme.com/rubiochef – ho deciso di finanziare un censimento arboreo su Roma e di affidarlo al professore di neurobiologia vegetale dell’Università di Firenze e al suo team di esperti del Laboratorio internazionale di neurobiologia vegetale (LINV)”. L’area verde individuata è quella del parco Cavallo Pazzo, gestito dall’associazione Casetta Rossa, con cui lo chef ha già collaborato in occasione del ‘Pasto Sospeso’, una delle tante iniziative socio-culturali e solidali dell’associazione.

Secondo gli studi del professor Mancuso le piante hanno già inventato il nostro futuro, sono esseri vegetali intelligenti che comunicano fra loro, capaci di adattarsi ai grandi cambiamenti ambientali e costituiscono un modello di sostenibilità valido per la sopravvivenza anche della nostra specie sul pianeta. Un esempio da emulare per contrastare alla radice i problemi causati dall’aumento di CO2.

Il censimento arboreo nel Parco Cavallo Pazzo di Roma consentirà di comprendere il comportamento delle piante che popolano quell’area (quantità di anidride carbonica stoccata dagli alberi; capacità delle acque di ruscellamento trattenute dagli alberi; capacità di raffrescamento delle strade ed edifici limitrofi con conseguente risparmio energetico…) e di definire un piano di interventi da adottare per costruirvi un modello virtuoso di sostenibilità ambientale, con conseguente beneficio fisico e mentale della popolazione. La raccolta fondi permetterà al professor Mancuso e al suo team di esperti di fare i rilievi nel parco Cavallo Pazzo, un’area arborea pari a 6500 mq con 268 alberi. “Donando – conclude Chef Rubio – si partecipa a un progetto pilota replicabile in ogni città e in ogni area verde che ci circonda”.

L’obiettivo minimo di raccolta fondi è di 5000 euro da raggiungere nel tempo necessario all’ottenimento della cifra. 

La campagna è raggiungibile al link www.gofundme.com/rubiochef

Profili BIO:

Stefano Mancuso, Scienziato di prestigio mondiale, professore all’Università di Firenze, dirige il Laboratorio internazionale di neurobiologia vegetale (LINV). Membro fondatore dell’International Society for Plant Signaling & Behavior, ha insegnato in università giapponesi, svedesi e francesi ed è accademico ordinario dell’Accademia dei Georgofili.

Nel 2013 il «New Yorker» lo ha inserito nella classifica dei “world changers”. Con la sua start-up universitaria PNAT ha brevettato “Jellyfish Barge”, il modulo galleggiante per coltivare ortaggi e fiori completamente autonomo dal punto di vista di suolo, acqua ed energia presentato all’EXPO Milano 2015 che si è aggiudicato l’International Award per le idee innovative e le tecnologie per l’agribusiness dell’United Nations Industrial Development Organization (UNIDO). È autore di volumi scientifici e di centinaia di pubblicazioni su riviste internazionali.

Chef Rubio è un autentico fenomeno mediatico consacrato al successo dal format ‘Unti e Bisunti’, serie TV-cult dedicata allo street-food, in onda per la prima volta nel 2013 su DMAX. È un cuoco non–convenzionale, indipendente, che per scelta non ha un suo ristorante ma è un insaziabile viaggiatore alla scoperta di saperi e sapori, profondamente affascinato dalla natura umana. Rubio sostiene: “La cucina è uno strumento per parlare di cultura, di popoli. L’arte culinaria è solo un tramite, mentre il punto di partenza e quello di arrivo sono sempre le persone, il loro vissuto, la loro storia, il territorio”. Rubio promuove un concetto di cucina popolare, autentica democratica, senza barriere e discriminazioni di alcun genere, a KMzero e stagionale.

Celebrato da Variety come “International Star you Should Know“, definito da MinimaMoralia ‘il punto d’arrivo del food in televisione/ilribelle che sabota dall’interno il sistema’, Rubio si distingue nel panorama televisivo per il suo stile e linguaggio unico. E’ schietto, diretto, senza filtri e non ha remore nel prendere posizioni su temi sensibili di attualità. Come individuo – già prima della notorietà – si è sempre battuto contro abusi in divisa, disuguaglianze, discriminazioni di genere, ambiente,… questo fa di lui un personaggio a volte scomodo e controverso. Rubio coltiva numerose passioni a cui dedica la stessa professionalità che mette in cucina: fotografia, regia, produzione audiovideo.

Casetta Rossa è uno spazio sociale nel quartiere Garbatella a Roma. Nasce nel 2002 da un gruppo di abitanti del quartiere che decidono di riqualificare ‘Parco Cavallo Pazzo’ e l’edificio annesso per permetterne la vivibilità. Promuove tantissime iniziative politiche, sociali, culturali, sodali e inclusive. Nel 2011 si trasforma in Associazione di promozione sociale gestita da volontari. Dal 2013 dopo aver vinto un bando pubblico, l’Associazione diventa affidataria della Casetta Rossa e del Parco Cavallo Pazzo che gestisce secondo una convenzione con l’ente banditore, il Municipio Roma VIII.

Da sedici anni nel mese di luglio organizza la “Festa dell’Altra Estate” un festival gratuito rivolto alla cittadinanza. Nel 2017 è promotrice del ‘Pasto Sospeso’ il assieme a Erri DeLuca e Chef Rubio che consiste nella possibilità di offrire uno o più pasti a chi vive in situazione di disagio e povertà. Nel corso del 2018 ha distribuito circa 4000 pasti (a fronte dei circa 3000 del 2017). C’è stata una crescita della domanda di aiuti da parte di famiglie indigenti non solo della zona, ma di varie parti di Roma. In particolare vengono genitori con bambini, attratti non solo dalla possibilità di accedere a un pasto ma anche dal fare laboratori e corsi gratuiti. 

GOFUNDME Lanciata nel 2010, GoFundMe è la più grande piattaforma mondiale per la raccolta fondi sociale, con oltre 5 miliardi di euro raccolti e una community di 50 milioni di donatori. Nel 2018 è stata aperta la sezione GoFundMe Italia. La piattaforma consente gratuitamente la raccolta fondi per tutte le cause sociali, tra le quali spese mediche, spese legali, progetti di cambiamento, commemorazioni e per circostanze difficili come emergenze e malattie.