Centoventi ricercatori provenienti da tutto il mondo giungeranno a Noto nella settimana che precede l’Infiorata per partecipare al simposio internazionale di astrofisica “Perseus in Sicily: from black holes to cluster outskirts” (Perseo in Sicilia: dai buchi neri alla periferia degli ammassi). Il simposio ha ricevuto il prestigioso patrocinio dell’Unione Astronomica Internazionale (solo tre convegni in tutto il mondo se ne possono fregiare nel 2018) ed è organizzato congiuntamente dall’Istituto di Radioastronomia e dall’Osservatorio Astrofisico di Catania, entrambe strutture facenti parte dell’Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF). INAF è l’ente che gestisce ed opera il grande radiotelescopio di 32m di diametro che sorge alle porte di Noto e che proprio quest’anno celebrerà 30 anni di attività.

Quest’anno il radio telescopio di Noto è stato inoltre protagonista di un risultato di grande prestigio, avendo partecipato ad una grande campagna internazionale che ha permesso di svelare i misteri che circondano il buco nero supermassiccio (una massa pari a circa un miliardo di volte quella del Sole) al centro della radio galassia più brillante della costellazione di Perseo. Sarà proprio questo risultato, ottenuto peraltro da un team a guida italiana, il piatto forte delle sessioni scientifiche del simposio, che dureranno per cinque giorni e riguarderanno tematiche quali appunto la massa dei buchi neri, la complessa interazione fra buchi neri e galassie che li ospitano, e il trasporto dell’energia su scale spaziali a noi difficilmente immaginabili. Il tutto sfruttando strumenti a terra e satelliti e con un occhio alle nuove tecnologie.

Oltre alle sessioni scientifiche (che si svolgeranno lunedì al Teatro Tina di Lorenzo messo a disposizione dall’amministrazione comunale e nei giorni successivi al Grand Hotel Sofia), il simposio prevede anche un ricco programma sociale. I partecipanti avranno la possibilità di apprezzare la storia e la cultura netina, con una rappresentazione teatrale a cura de Il Cuore di Argante, un tour ai luoghi barocchi della città, una gita verso Siracusa e l’immancabile visita al radio telescopio, per culminare con la possibilità di prendere parte al week end dell’Infiorata. Allo stesso tempo, la cittadinanza potrà assistere gratuitamente alla conferenza della Dott.ssa Stefania Varano sul tema “Il senso della scoperta: Cercate o inattese, alcune delle più belle sfide per l’ingegno”.
Martedì sera alle 21 presso il CUMO la Dott.ssa Varano illustrerà al pubblico alcune tra le scoperte (serendipitose o volute) della nostra storia recente, che hanno stravolto l’idea di Universo o di altri concetti scientifici, e in alcuni casi persino la nostra stessa vita.