Il 2018 è l’anno italiano del food, tanto che la Farnesina ha organizzato per ogni ambasciata e consolato una settimana enogastronomica: un modo per narrare il meglio del nostro Paese anche al resto del mondo, passioni ed eccellenze in primis. Interprete di questa filosofia è Il Palato Italiano, food hunter e coach di brigate, una realtà internazionale guidata dall’executive chef Filippo Sinisgalli, che da 4 anni gira il mondo come ambassador dei veri sapori italiani. Grazie alla selezione di prodotti di nicchia e di talentuosi professionisti, Il Palato Italiano si fa portavoce della nostra cultura in ogni evento o cena che organizza, attraverso food experience tailor made.

Proprio per questo suo modo unico di interpretare il food come “infinito viaggiare” e momento di confronto con l’altro, Il Palato Italiano non poteva mancare come main partner del Bocuse d’Or, uno degli appuntamenti internazionali più importanti per la cucina d’autore, che quest’anno terrà le selezioni europee in Italia, a Torino.

IL BOCUSE D’OR OFF A TORINO INSIEME A PALATO ITALIANO COME MAIN PARTNER

“Essere chiamati dal Bocuse d’Or OFF” – sottolinea Filippo – “è una grande opportunità per noi. Paul Bocuse, infatti, è per tutti un maestro indiscusso, semplicemente Mounsieur Paul ha creato un modo innovativo di ragionare sul food e, soprattutto, proprio come Marchesi in Italia, ha fatto da mentore e ha ‘aperto la strada’ con la sua cucina a molti grandi chef, facendo dell’insegnamento e della coltura dei giovani talenti uno degli scopi della sua carriera. Quello che anche io con la mia brigata cerco di fare da sempre.”

Il Bocuse d’Or è un concorso internazionale che, per volere dello stesso Paul Bocuse (famoso chef francese), si ispira ai più grandi eventi sportivi, come le Olimpiadi. Ogni due anni, il Bocuse d’Or riunisce a Lione un grandioso spettacolo con una finale dal respiro mondiale, che si svolge durante la Sirha, la fiera biennale dedicata all’arte e alla gastronomia.

Per l’Europa 20 squadre, ognuna guidata da un giovane cuoco talentuoso, si sfideranno, in una prova della durata di 5 ore e

35 minuti, davanti a una giuria di 24 chef esperti e in presenza del grande pubblico. Quest’anno le selezioni italiane si terranno a Torino con il Bocuse d’Or OFF, che prevede una kermesse di appuntamenti a partire dalla metà di maggio e poi il clou nella settimana dal 4 al 12 giugno con eventi culinari, talk e degustazioni per accompagnare il pubblico al gran finale dell’11 e 12 giugno.

LA CENA IN ONORE DI MARCHESI

Filippo Sinisgalli nel suo percorso di vita è stato anche allievo di Gualtiero Marchesi in Alma e proprio per il suo lavoro di ricerca con Il Palato Italiano è stato chiamato dal Bocuse d’Or OFF per omaggiare il Maestro con una cena placée esclusiva a Palazzo Saluzzo Paesana. Chiuderà la serata un concerto sulle arie de La Traviata. Questa scelta di commistione di cucina e musica è assolutamente voluta, perché sono le forme d’arte che hanno contraddistinto la figura dello chef italiano.

Dal suo storico Maestro Filippo Sinisgalli ha appreso il profondo rispetto per ogni ingrediente presente in un piatto e la forte determinazione nel voler esaltare il gusto autentico di ogni singolo prodotto selezionato. Non dobbiamo dimenticare che per molto tempo la tradizione culinaria italiana è stata associata all’immagine della “cucina della nonna”: piatti buoni, ma lontani dall’alta gastronomia. Con Marchesi questo concetto cambia radicalmente e si trasforma. Grazie a lui, infatti, nasce un connubio nuovo e unico che nobilita i piatti a rappresentazione e forma d’arte: un approccio all’avanguardia che lo ha portato, nei suoi trent’anni di carriera, a essere il primo chef italiano a ottenere 3 stelle Michelin. Dal Dripping di pesce dedicato a Jackson Pollock all’Uovo al Burri intitolato al grande interprete della materia, dal Risotto mantecato al profumo di tartufi bianchi e… neri influenzato dalla poetica del pittore Hsiao Chin all’omaggio ad Andy Warhol con le Quattro paste, fino alle Achrome di branzino tributo all’amico Piero Manzoni, stupefacente e sempre presente il richiamo all’arte dell’uomo che ha cambiato il modo di pensare la cucina italiana, soprattutto agli occhi del mondo.

GLI APPUNTAMENTI DE IL PALATO ITALIANO PER IL BOCUSE D’OR OFF

L’11 e il 12 giugno 2018, Torino ospiterà la selezione europea del Bocuse d’Or, passo fondamentale per trovare il giovane chef che approderà alla finale mondiale del 17° Bocuse d’Or, prevista per fine gennaio 2019 a Lione. Il Palato Italiano, main partner dell’evento, accompagnerà molte delle iniziative che animeranno la città della Mole. Un fitto calendario di proposte che, a partire dalla cultura enogastronomica italiana ed europea, spazieranno dall’arte al cinema, alla letteratura; percorsi di avvicinamento alla selezione europea che avranno come fil rouge l’alta cucina tradizionale e innovativa.

9 giugno 2018 ore 19.30 | Mole Antonelliana | Sala Tempio, Museo Nazionale del Cinema | Via Montebello 20 -Torino

La cucina incontra il cinema: le degustazioni dello Chef Sinisgalli sfilano davanti al grande schermo

Il Palato Italiano partecipa, con un video emozionale realizzato dall’area videomaking, alla serata dal titolo “Foto-Grammi Opening Night”, la rassegna cinematografica che pone in relazione il mondo del cinema con quello del cibo, attraverso la proiezione di alcune delle scene più celebri dei film che hanno portato l’arte culinaria sul grande schermo, commentate dal critico Steve della Casa. Le degustazioni d’eccellenza a cura dell’executive chef Filippo Sinisgalli accompagneranno il visitatore in questo percorso in grado di sedurre e coinvolgere tutti e 5 i sensi

La festa di apertura della settimana del Bocuse d’Or Europe OFF proseguirà con la lettura scenica di Lella Costa di un brano tratto da Il Pranzo di Babette, per concludere con il live set di Mao.

10 giugno 2018 ore 10.00-11.00 | Gourmet Expoforum | Lingotto Fiere – Sala Forum | Via Nizza, 294 – Torino

Cultura: alta cucina, un valore per la ristorazione italiana

Filippo Sinisgalli indaga il tema dell’importanza dell’alta cucina, con un percorso che, a partire dalla storia e dalle tradizioni italiane, arriva a esplorare l’evoluzione della gastronomia moderna.

Modera: Michele Crippa, ALMA. A cura dell’Accademia Bocuse d’Or Italia.

11 giugno 2018 ore 10.00- 11.00 | Gourmet Expoforum | Lingotto Fiere – Sala Degustazione | Via Nizza, 294 – Torino

Cucina: Salumi e specialità italiane

Filippo Sinisgalli propone una degustazione di salumi e prodotti tipici provenienti da alcuni produttori italiani selezionati personalmente dallo chef e da Il Palato Italiano.

11 giugno 2018 ore 20.30 | Palazzo Saluzzo Paesana | Via della Consolata 1bis – Torino

Omaggio al Maestro. Interpretazioni di alta cucina per raccontare Gualtiero Marchesi

Nella suggestiva location di Palazzo Saluzzo Paesana, Il Palato italiano e lo chef Filippo Sinisgalli celebrano Gualtiero Marchesi con una cena esclusiva e un concerto sulle arie de La Traviata, il tutto con il prezioso supporto di Alma. Sinisgalli renderà omaggio al grande Maestro pluristellato con una cena placée esclusiva. Un’esperienza culinaria per celebrare l’importanza della scelta degli ingredienti e delle preparazioni, denominatore comune fra il grande lascito del Maestro e il progetto de Il Palato Italiano.

La serata proseguirà con una performance ispirata a La Traviata di G. Verdi: una selezione di arie e duetti tra il baritono Emilio Marcucci e il soprano Fe Avouglan, accompagnati dal pianista Diego Mingolla. La perfetta conclusione di un evento eccezionale che ha voluto coniugare le grandi passioni del Maestro.

12 giugno 2018 ore 18.00 | Lezioni e dialoghi tra cibo e cultura | Circolo dei Lettori | Via G. Bogino 9 – Torino

Sperimentare? Appunti sul food e sul km vero

Dialogo tra lo chef Filippo Sinisgalli e Gaia de Laurentiis

Il filosofo Feuerbach affermava che “l’uomo è ciò che mangia”. Un pensiero pienamente condiviso dall’executive chef Filippo Sinisgalli, che con Il Palato Italiano ha deciso di portare in giro per il mondo la cultura “semplice” del mangiar bene per godere al meglio dei suoi effetti positivi, come sorridere, rispolverare memorie, cambiare idea o commuoversi. Una scelta importante, ma non scontata, per un confronto con l’attrice Gaia de Laurentiis alla riscoperta di come i sapori originari, legati alle radici della materia prima, siano una tra le più stupefacenti forme di sperimentazione.

——————————–

Il Palato Italiano

Il Palato Italiano nasce come food hunter e coach di brigate di cucina professionali. Sotto l’egida di due ambassador in grado di valorizzare i prodotti e i giovani talenti, l’Executive Chef Filippo Sinisgalli e il Maestro di Cerimonie e Sommelier Tiziana Sinisgalli, crea food experience su misura dall’impronta rigorosamente italiana. Los Angeles, New York, Miami, Londra e ovviamente Italia sono i mercati in cui Chef@Home ed eventi tailor made sono più richiesti; destinazioni raggiunte grazie a un preciso calendario di appuntamenti su prenotazione, che vedono la brigata impegnata in una tournée, proprio come un artista in concerto. Il Palato Italiano, infatti, nel suo headquarter bolzanino, riesce a “offrire del tempo di qualità” a quei clienti che decidono di farsi coccolare nei 1000 m2 a disposizione (lezioni one to one, teambuilding, weekend customizzati), oltre a firmare il percorso educativo e sensoriale di coloro che porteranno la bandiera italiana anche oltreoceano.