Peccare sulle spiagge diventare Santi alle Tavole di San Giuseppe. Il Salento vi aspetta per vacanze indimenticabili.
Alla Bit di Milano elette sei mete imperdibili della primavera estate
2019: Galatina, Giurdignano,  Grotte di Leuca, Melendugno, Nardò e
Supersano

Peccare sulle spiagge della Movida … diventare Santi alle Tavole di
San Giuseppe, perdersi tra i centri storici barocchi ricamati di
pietra… ballare la pizzica nelle piazze… respirare i parchi e le
riserve naturali tra scogliere a picco sul mare e torri costiere. E
poi visitare la sera le feste con le mille luci colorate. Nel Salento
le vacanze sono indimenticabili.
Lo confermano anche quest’anno i numerosi giornalisti, esperti di
viaggi, eventi e turismo,  che hanno partecipato alla conferenza
stampa organizzata alla Bit di Milano 2019, organizzata dalla
giornalista salentina Carmen Mancarella (www.mediterraneantourism.it),
direttore responsabile della rivista Spiagge. “Vogliamo raccontarvi un
Salento diverso, profondamente legato alla spiritualità e alle
tradizioni religiose come le Tavole di San Giuseppe a Giurdignano, ma
anche capace di essere divertente come nel Carnevale di Supersano e…
perché no, trasgressivo, ma soprattutto  capace di coinvolgere in
mille modi il viaggiatore, che, immediatamente viene contagiato dalla
gioia di vivere dei salentini”.
Presentato il meglio dell’offerta turistica 2019,       sei tappe da non
perdere che raccontano l’anima del Salento: i due mari lo Jonio e
l’Adriatico con le Marine di Melendugno e Nardò, le Grotte di Santa
Maria di Leuca, la città di Galatina con la sua Basilica e i tour
golosi… Giurdignano con le Tavole di San Giuseppe e Supersano con il
suo straordinario Carnevale.
 Relatori i vicepresidenti dell’Associazione regionale pugliesi di
Milano, Giuseppe Selvaggi e Agostino Picicco, la consigliera delegata
al turismo del Comune di Melendugno, Angelica Petrachi, gli assessori
di Galatina, Cristina Dittù e di Nardò, Giulia Puglia, il presidente
provinciale di Confartigianato, Luigi Derniolo, l’ex assessore al
turismo del Comune di Galatina, Alberto Russi, la responsabile Eventi
del gruppo CDSHotels, Valentina De Nuzzo, il presidente
dell’Associazione Presepe del Mare, Isacco Margarito. Ha presieduto la
conferenza stampa l’assessore regionale alle industrie turistiche,
Loredana Capone che dice con soddisfazione: “La Puglia è entrata a far
parte nella top ten delle regioni turistiche più amate in Italia e
quella che ha registrato il maggior incremento di turismo straniero!”

SUPERSANO, IL CARNEVALE DI ALTA SARTORIA. Il nostro viaggio inizia a
Supersano, dove tra  il 2 e il 6 marzo si svolge un Carnevale molto
particolare.
Metà paese sfila, l’altra metà è impegnata a cucire i vestiti, curare
le musiche e la scenografia… Il Carnevale coinvolge, infatti, tutti
gli abitanti del piccolo centro salentino, incorniciato da una pineta
e perfettamente equidistante dai mari Jonio e Adriatico. I gruppi
mascherati non devono solo sfilare, ma anche impegnarsi in uno
spettacolo di danza arricchito con le scenografie. Vince il gruppo più
originale!
I vestiti, tutti fatti a mano e con stoffe pregiate,  vengono dalla
migliore arte sartoriale, che ha reso il paese famoso al mondo per gli
abiti da sposa.
E da quest’anno, con l’ottica di regalare emozioni ed esperienze
indimenticabili al viaggiatore sarà data la possibilità di vestire
alcuni abiti di pregio del Carnevale e sfilare assieme ai suoi
abitanti.
GIURDIGNANO, LE TAVOLE DI SAN GIUSEPPE. E’ un rito antico di
derivazione arbresh. Il 18 marzo in occasione della Festa di San
Giuseppe, nel piccolo centro di Giurdignano, a pochi chilometri da
Otranto, si allestiscono nelle case dei privati le Tavole di San
Giuseppe, in onore del Santo. Una Tavola molto grande viene preparata
in piazza a cura della Pro Loco e dell’Amministrazione comunale. Tutte
le pietanze sono legate alla simbologia cristiana e pagana: la massa,
pasta fatta in casa metà fritta e metà bollita condita con i ceci,
rappresenta i colori del Narciso, quindi l’arrivo della Primavera, il
pesce, i miracoli di Gesù, le ncartiddhate, le fasce di Gesù Bambino…
Spiccano i grandi pani a forma di ruota.
Ma come si fa a diventare Santi? Ogni Tavola viene apparecchiata, tra
fiori e tovaglie finemente ricamate, per tre commensali, che
rappresentano la Sacra Famiglia: Maria, Giuseppe e Gesù, oppure 7 o
13, quindi la Sacra Famiglia e i suoi parenti e gli amici. L’autore
della Tavola invita il 19 marzo a pranzo amici e parenti che assumono
il ruolo di Santo… Possono essere invitati anche nemici… per fare
pace.

NARDO’ TRA ULIVETI E PARCHI CHE SCONFINANO NELL’AZZURRO MARE
Dice l’assessore al turismo Giulia Puglia: “Quasi 32 mila abitanti,
estesa per 190 chilometri quadrati, con una costa lunga oltre 22
chilometri da Torre Squillace alle Quattro Colonne, quella che fu
l’antica Neretum è oggi una destinazione simbolo per gli amanti dei
viaggi slow, culturali, a tutto relax. I francesi della celebre Guida
Routard l’hanno inserita tra i dieci luoghi segreti d’Italia, tutti da
scoprire. Una città affascinante, dove ci sono natura, storia,
cultura. Una delle “pèpites” nascoste del nostro Paese, da esplorare.
Così Nardò sta diventando meta prediletta dei turisti d’Oltralpe,
sempre molto sensibili al fascino della Puglia e a piccole perle come
quella neretina. Ma, ovviamente, non solo loro. Un segnale, una prova,
un’altra conferma dell’appeal che l’arco jonico del Salento e la città
di Nardò in particolare, stanno rapidamente guadagnando negli ultimi
anni.
Ma se il mare e la campagna colpiscono subito il viaggiatore, è
un’esplosione di bellezza il centro storico
con le sue chiese barocche e i palazzi gentilizi, aperti anche alla
ricettività e trasformati in dimore di chàrme. Notevole è poi il polo
museale che vanta ben 10 musei!”.

GALATINA, IMPERDIBILE BASILICA E PASTICCIOTTO
La storia misteriosa e intrigante dell’ambiziosa regina Maria
d’Enghien e del suo sposo Raimondello del Balzo Orsini ci conduce a
Galatina,  definita da Forbes, tra le mete più ambite per chi viaggia.
Qui spicca la Basilica di Santa Caterina d’Alessandria. “Con il ciclo
pittorico di scuola giottesca la Basilica di Santa Caterina
d’Alessandria è stata proclamata monumento nazionale. La storia di
Raimondello e Maria d’Enghien diventerà una rievocazione storica”,
annuncia l’assessore al turismo, Cristina Dittù.
“La città è legata alle origini del tarantismo, cui si deve la famosa
pizzica. Fino agli anni ’50 e ’60 chi veniva “morsicato” dalla
tarantola veniva a ballare nella chiesetta di San Paolo oppure ai
piedi della Chiesa Madre di Galatina, dedicata ai Santi Pietro e Paolo
in occasione della loro grande Festa, durante la quale viene fatto
rivivere questo fenomeno anche ai turisti”.
“Galatina è l’ombelico del Salento” dice l’ex assessore al turismo
della città, Alberto Russi. “Se i viaggiatori non visitano Galatina
non possono dire di essere stati nel Salento, per tanti motivi: il suo
affascinante centro storico, la chiesa madre dei Santi Pietro e Paolo,
dove è nato il tarantismo, ma anche per scoprire il famoso…
pasticciotto”.
“Sì”, dice il presidente provinciale di Confartigianato e
dell’Associazione dei pasticcieri salentini, Luigi Derniolo, “il
pasticciotto è nato proprio a Galatina ed è  diventato il dolce
simbolo del Salento, ma non è il solo… La Provincia di Lecce è la più
ricca d’Italia per varietà di dolci e anche per ricette e piatti
tipici! Del resto il turismo enogastronomico nel Salento è tra le
molle più potenti che spinge il viaggiatore a scegliere la
destinazione per fare un viaggio”.
MELENDUGNO FESTEGGIA: + 41% di turisti stranieri!
Melendugno brinda ad un importante risultato: “Secondo i dati di
Pugliapromozione, appena pubblicati, Melendugno è la prima meta tra
tutte quelle pugliesi ad aver ottenuto il maggior incremento di
turisti stranieri + 41 per cento!”, dice la consigliera delegata al
turismo Angelica Petrachi: “Sulle meravigliose marine di Melendugno,
Torre Specchia Ruggeri, San Foca, Roca, Torre dell’Orso e Torre
Sant’Andrea, sventolano le Bandiere Blu, la Bandiera Gialla di
Legambiente e la Bandiera Verde dei medici pediatri, che hanno
riconosciuto le spiagge a misura di bambino, non solo per i loro
fondali particolarmente bassi, ma anche perché vi è un capillare
sistema di salvataggio sia sui lidi attrezzati che sulle spiagge
libere. Inoltre il Sole24ore ha riconosciuto Melendugno tra i paesi
più green d’Italia perché le acque reflue non vengono scaricate a
mare, ma sono depurate con un sistema di fitodepurazione avanzato”.
“A San Foca è stato creato il primo lido d’Italia, attrezzato per
persone diversamente abili, La terrazza sul mare, realizzato
dall’Associazione Nh2 e un nuovo lido per persone diversamente abili
sarà realizzato anche a Torre dell’Orso, grazie a un finanziamento
della Regione Puglia”.
“Ben 40 eventi estivi, che fanno parte del cartellone del Blue
Festival permettono di divertirsi la sera, scegliendo tra eventi
culturali e spettacoli di musica e cabaret. Inoltre i trenini
elettrici di MareinBus collegano tutte le marine e per i turisti sono
gratis. Grazie al servizio TerraMarein Bus si possono visitare anche i
centri storici di Melendugno e Borgagne e scoprire le tappe golose:
gli oleifici e le aziende produttrici di miele. Melendugno, che
detiene il 4 per cento della produzione regionale di olio extravergine
di oliva, ha anche aderito all’Associazione nazionale Città del Miele.
Tanti giovani stanno allevando le api per far rinascere l’apicoltura,
da cui proviene il nome di Melendugno, dal latino Mele duco… che
significa porto il Miele, divenuto prodotto de.co.
LE GROTTE DI LEUCA: Tappa imperdibile delle vacanze salentine sono le
Grotte di Leuca. L’Associazione Presepe del Mare con il suo presidente
Isacco Margarito ha preso spunto dal successo riscosso dal Presepe del
mare per presentare la vasta gamma di attività che è possibile fare a
Santa Maria di Leuca: dal trekking alle escursioni in barca. “Il
presepe del mare ha riscosso un grande successo”, sottolina il
presidente Margarito. Originaria del Nord si è innamorata del Salento
e ha deciso di viverci Roberta Tortora titolare della Masseria Palane
che dice, rivolgendosi ai giornalisti. “Vi meraviglierete di me, ho un
accento del Nord, ma mi piace vivere nel Salento. E’ veramente una
terra magica e ci sono tantissime cose da fare. Non ci si annoia mai”
www.presepedelmare.com

Ma se il Salento è un territorio straordinario, altrettanti
straordinari sono gi imprenditori salentini che hanno migliorato
sempre di più le loro aziende per coccolare i loro amici-clienti.
In campo il meglio dell’imprenditoria turistica che spazia dalla
ricettività ai prodotti artigianali, dalla produzione di vini all’alta
pasticceria, tutte aziende che danno la possibilità di vivere turismo
sensoriale e fare esperienze indimenticabili.
Annuncia importanti novità per la stagione 2019 Valentina De Nuzzo,
responsabile eventi del gruppo CDSHotels, la più grande catena
alberghiera di Puglia con le sue oltre 1200 camere. “Apriranno per la
stagione estiva 2019 il 5 stelle Marenea Suite Hotel, a Marittina, uno
dei luoghi più incontaminati e selvaggiamente belli del Salento e
Corte di Nettuno, un esempio unico in Italia di hotel museo, a Otranto
www.cdshotels.it .

 Spazia da masserie di charme a un delizioso B&B affacciato su Piazza
Sant’Oronzo a Lecce fino ai residence il gruppo Grimaldi Vacanze
www.grimaldivacanze.it e www.alvinosuiteandbreakfast.it

Se volete chiudervi alle spalle il mondo fuori, il relax è assoluto
nell’Agriturismo Vigna Corallo, affacciato sulla famosa spiaggia Baia
dei Turchi a Otranto, lambita da un bosco e un sentiero di felici
(www.tenutavignacorallo.it).
E’ di charme il B&B Ada’s House a Melendugno con ampie camere e pietra
viva a vista. (www.salentoadashouse.it).
Piace sempre di più agli stranieri, ma anche agli italiani la formula
casa vacanze proposta da Sandra Petrachi a Melendugno con
www.casavacanzepetrachi.it

Se la vostra idea è di dormire nel centro di Otranto, eccoci
nell’hotel degli Haethey, che si ispira al mondo dell’arte e degli
artisti www.hoteldeglihaethey.com
Ha un’ampia piscina ed è circondato da un ampio aranceto il b&b Parco
degli Aranci a Cutrofiano www.parcodegliaranci.it.

E per chi ama il contatto con la natura, immerso in una pineta e
affacciato su una stupenda spiaggia a Torre Lapillo, ecco il camping
Torre Castiglione, www.torrecastiglione.it

Offre vacanze all inclusive con animazione e servizio spiaggia il
villaggio Hotel Thalas a Torre dell’Orso, www.hotelthalas.it

Ma dove mangiare?
Di giorno, per non perdersi neppure un granello di sole e di mare
consigliamo di pranzare direttamente nei lidi tra Torre dell’Orso e
San Foca. Ottimi ristoranti ci sono a Torre dell’Orso
www.lidolasorgente.it e a San Foca www.limarangi.it

Le sera per cene gourmet, in un ambiente elegante e raffinato, e per
degustare la cucina tipica salentina rivisitata, l’appuntamento è a
Supersano con il ristorante A kilometro zero, uno dei primi ristoranti
del Salento a fare della filosofia del chilometro zero, la sua mission
www.ristorantekilometrozero.it
e a Castrignano dei Greci, nel cuore della Grecìa Salentina vi
delizierà il ristorante Gusto www.ristorantegustosalento.com

Ma guai a lasciare il Salento senza portare con sé un souvenir goloso.
Gli amici non vi lasceranno entrare!

La storica Cantina Conti Zecca, che pratica l’agricoltura sostenibile,
propone vini del territorio di grande qualità, acquistabili anche on
line dal sito oppure direttamente nell’enoteca in Cantina, in via
Cesare a Leverano (www.contizecca.it).
Per farsi una bella scorta di friselle, il prodotto tipico per
eccellenza del Salento e altre deliziose leccornie, bassa passare dal
Panificio Rosetta di Stefano Conversano, a Carmiano
(www.panificiorosetta.com).
Sono rigorosamente biologici i vini Vaglio Massa a Carmiano, nel cuore
del Copertino dop, cantina aperta anche alla ricettività turistica di
charme grazie alla Masseria 30Mogge, nelle campagne di Otranto
(www.vagliomassa.it).
Ma chi dice Salento, dice pasticciotto e… tanto altro. Guai a non fare
una sosta golosa nella pasticceria di antica tradizione leccese, di
Giuseppe Perrone a Carmiano. Qui vi delizieranno i dolci must come il
pasticciotto leccese, ma anche cioccolatini, finemente ripieni di vini
negroamaro e primitivo, prodotti dalla cantina Vaglio Massa. Ultima
nata la torta Mmaculateddha, tutta da provare!
(www.pasticceriaperrone.it).
Offre soste golose con la possibilità di preparare con le proprie mani
il pasticciotto… la pasticceria Eros a Galatina,
www.pasticceriaeros.it.
E’ aperta a visite guidate in cantina e tour golosi la Cantina
Petrelli (www.cantinapetrelli.com) che produce vini di grande spessore
e carattere, ormai affermati a livello nazionale e internazionale.
E per imparare a fare la ceramica eccoci nella bottega del maestro
Agostio Branca che propone corsi per i turisti e gli appassionati su
prenotazione (www.ceramichebranca.com).
Molti viaggiatori, al termine del loro soggiorno, passano dalle
aziende di prodotti tipici per farsi una buona scorta e per deliziare
gli amici con cene tipiche salentine. Incontrastati ambasciatori del
Salento sono, infatti, i suoi buoni prodotti tipici. E… con loro tante
parole non servono.

Infine i giornalisti potranno scoprire di persona queste imperdibili
mete grazie al Bando Iniziative  Ospitalità della Regione Puglia,
Assessorato alle Industrie Turistiche Servizio Turismo, che ha messo a
disposizione dei Comuni alcuni fondi del  Programma operativo
Regionale FESR-FSE 2014-20120 “Attrattori culturali, naturali e
turismo” – Asse VI – Tutela dell’ambiente e promozione delle risorse
naturali e culturali – Azione 6.8 Interventi per il riposizionamento
competitivo delle destinazioni turistiche. Inizieremo già in marzo con
i Comuni di Giurdignano e Supersano per raccontarVi una terra che
incanta tutto l’anno!