I Cavalieri di Aristofane, commedia graffiante divertente e attualissima, debutterà venerdì 29 giugno al Teatro Greco di Siracusa. Si tratta delle quarta nuova produzione della Fondazione Inda proposta in questa stagione, la più lunga e ricca di proposte della propria storia.

Con I Cavalieri di Aristofane, opere inserita per la prima volta nel cartellone delle rappresentazioni classiche al Teatro greco di Siracusa, l’Inda prosegue nella sfida lanciata lo scorso anno con Rane di Aristofane: rinnovare il linguaggio e il codice della commedia riannodando anche i fili del rapporto tra questo genere e il pubblico di oggi.
La regia di questo testo così attuale è stata affidata a Giampiero Solari, maestro di molti dei più apprezzati e noti comici italiani. E proprio il regista ha voluto sottolineare la contemporaneità dell’opera di Aristofane. “Sono passati duemila e cinquecento anni da quando Aristofane, armato di ironia e maestria teatrale, si permetteva di prendere in giro i politici del suo tempo – ha spiegato Solari -, che al posto di esprimere l’essere umano nel suo massimo splendore intellettuale, erano dei gretti, beceri esseri grotteschi, che si affannavano in una sgangherata corsa al potere, vanitosi della propria ignoranza. E proprio oggi, contrariamente ad ogni “razionale previsione e mistica preveggenza”, le parole di Aristofane sono più che mai necessarie; la natura dell’essere umano non è cambiata, e l’attuale situazione politica è tornata ad essere la stessa comicamente volgare, intrisa di demagogia e populismo, raccontata in questa commedia”.

Il cast della commedia che sarà in scena dal 29 giugno all’8 luglio è tutto composta da interpreti di riferimento per il genere comico nel teatro e nel cinema italiano. Nella cavea del Teatro greco si esibiranno Francesco Pannofino (il salsicciaio), Antonio Catania (Demo), Gigio Alberti (Paflagone), Giovanni Esposito (Demostene), Sergio Mancinelli (Nicia) e Roy Paci, l’eclettico musicista e compositore siciliano, per la prima volta sul palco del Teatro Greco della “sua” Siracusa, che oltre a curare le musiche dello spettacolo sarà anche in scena nei panni del corifeo. Il coro, che come gli altri personaggi vestirà costumi ispirati ai pupi siciliani, ai fumetti e delle enormi e originalissime maschere, sarà invece formato dagli allievi dell’Accademia d’arte del dramma antico. La traduzione del testo di Aristofane è di Olimpia Imperio, l’adattamento drammaturgico di Riccardo Favaro e Pablo Solari, le scene e il disegno luci di Angelo Linzalata, i costumi di Daniela Cernigliaro, le coreografie di Lara Guidetti, il coordinamento del coro di Simonetta Cartia mentre regista assistente è Paola Galassi.

“Terminate con grande successo di pubblico e soddisfazione le rappresentazioni tragiche, abbiamo costruito con un team di professionisti di primo livello uno spettacolo che è un formidabile mix di poesia e di comicità. Anche quest’anno – ha detto il Consigliere Delegato dell’INDA Pier Francesco Pinelli – la Fondazione INDA invita il pubblico al Teatro greco per stupirsi, ridere e vivere una nuova esperienza teatrale che il pubblico italiano può provare solo nella commedia presentata al Festival a Siracusa”. La Fondazione Inda accogliendo le tante richieste ricevute e per consentire a quanta più gente possibile di godere di uno spettacolo che si annuncia divertente e memorabile ha deciso di promuovere alcune agevolazioni, per usufruire delle quali è possibile visitare il sito dell’Inda, www.indafondazione.org, o recarsi nelle biglietterie di corso Matteotti o del Teatro greco.