E’ stata un’edizione memorabile e scintillante la numero 52 di Vinitaly per Col Vetoraz che a Verona ha celebrato in grande stile i suoi primi 25 anni.

I tre soci Francesco Miotto, famiglia fondatrice, Loris Dall’Acqua, enologo e Paolo De Bortoli agronomo hanno consegnato la speciale magnum di Cartizze Superiore DOCG impreziosita da un esclusivo decoro di brillanti originali Swarowski ideata per l’occasione, ai loro ospiti speciali, parte della loro personale selezione di 25 personaggi che si sono distinti ciascuno nel proprio settore professionale, ai quali verrà consegnata nei prossimi mesi.

I primi a ricevere il riconoscimento durante le giornate veronesi sono stati: Helmuth Köecher ideatore del MWF, il tristellato Niko Romito del Ristorante Reale di Castel di Sangro, L’Aquila, i giovani chef emergenti Floriano Pellegrino e Isabella Potì del Ristorante Bros’ di Lecce e l’amico storico Enzo De Prà Ristorante Dolada di Plois di Pieve d’Alpago (Belluno), la stella Michelin più longeva d’Italia.

Numerosi i giornalisti, gli operatori di settore e gli amici intervenuti per condividere con i soci la gioia di questo primo traguardo. Naturalmente ad un anniversario così importante non potevano mancare i momenti di degustazione all’insegna dell’eccellenza qualitativa made in Italy. Quest’anno lo chef Enzo De Prà, con la collaborazione dell’azienda trevigiana Caviar Giaveri, ha vestito i suoi piatti di preziosità presentando uno speciale assaggio di ‘Caviale in green cocktail di erbe spontanee’; le perle del caviale Osietra Classic si sono quindi unite all’eleganza del perlage del Valdobbiadene DOCG Extra Dry.

Come consuetudine alla postazione di Col Vetoraz erano disponibili in degustazione tutti gli spumanti della gamma; il VALDOBBIADENE DOCG Superiore di Cartizze dry, il VALDOBBIADENE DOCG Millesimato dry, il VALDOBBIADENE DOCG Brut, il VALDOBBIADENE DOCG Extra Dry e il VALDOBBIADENE DOCG Brut ‘Dosaggio Zero’, ognuno dei quali capace di esprimere il grado più elevato di eccellenza all’interno della DOCG, area nella quale l’azienda continua a detenere un primato distintivo per l’alto livello qualitativo.